Nome dei dispositivi in GNU/linux
Da Linux@P2P Forum Italia.
All'inizio di ogni comando troverete uno di questi due simboli: $ (dollaro) e # (cancelletto). La presenza di $ indica che il comando può essere eseguito anche come normale utente, mentre il simbolo # indica che il comando che lo segue deve essere eseguito con privilegi di amministratore (root). Da utenti normali è possibile divenire root in questo modo: da terminale, si digiti:
$ su oppure, su Ubuntu e varianti: $ sudo su Verrà richiesta la password di amministratore (su Ubuntu e varianti quella dell'utente): per motivi di sicurezza e riservatezza non verrà mostrata durante la digitazione. A questo punto (si noti # al posto di $, segno che ora si è root) sarà possibile lanciare il comando: # comando NOTA: per Ubuntu e varianti, nel caso si necessiti di eseguire solo pochi comandi, esiste un'alternativa: basta far precedere il comando da eseguire da "sudo", in questo modo: $ sudo comando Per altre indicazioni sulle convenzioni della linea di comando vedere "introduzione all'uso della shell" | |
Uno dei primi ostacoli che si pone dinanzi all'utente newbie è la comprensione in un sistema GNU/Linux del "nome" identificativo assegnato ai propri device (es. hard disk, unità rimovibili usb ecc.). Ogni device è "rappresentato" come un file (in GNU/Linux tutto è un file) sotto la directory /dev.
Indice |
Hard Disk
IDE ATA
Il dispositivo si chiamerà
/dev/hdXn
Dove X sta per una lettera minuscola dell'alfabeto, il primo disco rilevato (di solito primary master) sarà hda, il secondo (primary slave se presente) hdb, il terzo hdc, il quarto hdd. Ovviamente a questo discorso partecipano anche le unità ottiche (lettori/masterizzatori CD e DVD) in quanto anch'esse unità ATA (che però non avranno n, in quanto non si hanno partizioni in CD/DVD), per maggiori informazioni vedere la sezione più sotto ad esse dedicata.
Invece n sta per un numero, con partenza da 1, che indicherà il numero identificativo della partizione corrispondente (es. hda1 o hdb2), in base alle partizioni presenti sul disco.
Per aiutarci nell'individuazione delle partizioni possiamo usare il comando fdisk:
# fdisk -l
che produrra un output del genere (nell'esempio è presente un solo disco):
Disk /dev/hda: 203.9 GB, 203928109056 bytes 255 heads, 63 sectors/track, 24792 cylinders Units = cilindri of 16065 * 512 = 8225280 bytes Dispositivo Boot Start End Blocks Id System /dev/hda1 1 7182 57688711 7 HPFS/NTFS /dev/hda2 13710 19126 43512052+ 83 Linux /dev/hda3 19253 24792 44500050 83 Linux /dev/hda4 7182 13709 52428769 5 Esteso /dev/hda5 7182 13504 50781433+ 83 Linux /dev/hda6 13504 13709 1647303+ 82 Linux swap / Solaris Partition table entries are not in disk order
SATA
Il dispositivo si chiamerà
/dev/sdXn
Dove X sta per una lettera minuscola dell'alfabeto, il primo disco SATA rilevato sarà sda, il secondo sdb, il terzo sdc, il quarto sdd.
Invece n sta per un numero, con partenza da 1, che indicherà il numero identificativo della partizione corrispondente (es. sda1 o sdb2), in base alle partizioni presenti sul disco.
Per aiutarci nell'individuazione delle partizioni possiamo usare il comando fdisk:
# fdisk -l
che produrrà un output del genere (nell'esempio è presente un solo disco):
Disk /dev/sda: 203.9 GB, 203928109056 bytes 255 heads, 63 sectors/track, 24792 cylinders Units = cylinders of 16065 * 512 = 8225280 bytes Device Boot Start End Blocks Id System /dev/sda1 * 1 2611 20972826 7 HPFS/NTFS /dev/sda2 2612 24791 178160850 f W95 Ext'd (LBA) /dev/sda5 2612 5875 26218048+ 7 HPFS/NTFS /dev/sda6 5876 6658 6289416 7 HPFS/NTFS /dev/sda7 6659 14491 62918541 7 HPFS/NTFS /dev/sda8 14492 22324 62918541 7 HPFS/NTFS /dev/sda9 22325 24791 19816146 7 HPFS/NTFS
Memorie rimovibili USB
Le memorie rimovibili USB vengono viste da un sistema GNU/Linux al pari di un disco SATA, quindi pertanto valgono gli stessi concetti.
Solo in caso di un'errata configurazione del kernel, il sistema potrebbe anche rilevarle come
ubXn
Unità Ottiche (lettori/masterizzatori DVD/CD)
Le unità ottiche verranno chiamate come i dischi IDE con l'unica differenza che non avranno il numero di partizione:
/dev/hdX
dove X sta per una lettera minuscola dell'alfabeto, e dipenderà dalla posizione dell'unità nei canali IDE: - se starà su Primary Master sarà
/dev/hda
- se starà su Primary Slave sarà
/dev/hdb
- se starà su Secondary Master sarà
/dev/hdc
- se starà su Secondary Slave sarà
/dev/hdd
Inoltre le unità potrebbero essere identificate anche con:
/dev/cdrom (cdrom1 se già ne esiste uno)
/dev/dvdrom
/dev/cdrw
/dev/dvdrw
Ma in realtà sono solo link simbolici creati dalle distro per rendere più user-friendly l'identificazione dei device.
Floppy
Dubbi?
Se non ti è chiaro qualche cosa, prova ad aiutarti con il comando (attenzione il comando non sempre restituisce tutte le unità nel sistema, quindi prendere il risultato con le "pinze"):
$ ls -l /dev/disk/by-id/
L'output ci indicherà
info_varie tipo-marca-modello -> nome_corrispondente
esempio del possibile output (ovviamente riferito alla mia configurazione hardware):
lrwxrwxrwx 1 root root 9 29 mar 13:36 ata-HL-DT-ST_DVDRAM_GSA-4163B_K0D52M24114 -> ../../hdc lrwxrwxrwx 1 root root 9 29 mar 13:36 ata-Maxtor_6B200P0_B41YJEMH -> ../../hda lrwxrwxrwx 1 root root 10 29 mar 13:36 ata-Maxtor_6B200P0_B41YJEMH-part1 -> ../../hda1 lrwxrwxrwx 1 root root 10 29 mar 13:36 ata-Maxtor_6B200P0_B41YJEMH-part2 -> ../../hda2 lrwxrwxrwx 1 root root 10 29 mar 13:36 ata-Maxtor_6B200P0_B41YJEMH-part3 -> ../../hda3 lrwxrwxrwx 1 root root 10 29 mar 13:36 ata-Maxtor_6B200P0_B41YJEMH-part4 -> ../../hda4 lrwxrwxrwx 1 root root 10 29 mar 13:36 ata-Maxtor_6B200P0_B41YJEMH-part5 -> ../../hda5 lrwxrwxrwx 1 root root 10 29 mar 13:36 ata-Maxtor_6B200P0_B41YJEMH-part6 -> ../../hda6
I dischi in GRUB
Per capire come i dischi vengono "chiamati" dal bootloader GRUB vi rimandiamo alla sua guida.

