Hardware supportato
Da Linux@P2P Forum Italia.
All'inizio di ogni comando troverete uno di questi due simboli: $ (dollaro) e # (cancelletto). La presenza di $ indica che il comando può essere eseguito anche come normale utente, mentre il simbolo # indica che il comando che lo segue deve essere eseguito con privilegi di amministratore (root). Da utenti normali è possibile divenire root in questo modo: da terminale, si digiti:
$ su oppure, su Ubuntu e varianti: $ sudo su Verrà richiesta la password di amministratore (su Ubuntu e varianti quella dell'utente): per motivi di sicurezza e riservatezza non verrà mostrata durante la digitazione. A questo punto (si noti # al posto di $, segno che ora si è root) sarà possibile lanciare il comando: # comando NOTA: per Ubuntu e varianti, nel caso si necessiti di eseguire solo pochi comandi, esiste un'alternativa: basta far precedere il comando da eseguire da "sudo", in questo modo: $ sudo comando Per altre indicazioni sulle convenzioni della linea di comando vedere "introduzione all'uso della shell" | |
In questa pagina cercheremo di indicare quali sono le periferiche che generalmente vengono riconosciute immediatamente, quelle che funzionano dopo una procedura di configurazione o con delle limitazioni, oppure quelle che non funzionano affatto.
Nel caso in cui si stia per acquistare del nuovo hardware, è consigliabili rivolgersi a quei negozi che offrono supporto a GNU/Linux per la scelta di hardware perfettamente compatibile. Una lista è disponibile qui.
Indice |
Schede video
Il supporto delle schede video è garantito dalla piena compatibilità allo standard VESA, supportato da quasi tutti i chipset prodotti.
L'utilizzo del driver VESA, però, non consente il pieno sfruttamento delle caratteristiche della scheda, fornite dall'accelerazione hardware: questo comporta un significativo degrado delle prestazioni e può creare dei problemi, ad esempio, nella riproduzione dei filmati.
Fortunatamente, i produttori di chipset hanno permesso lo sviluppo di driver liberi per GNU/Linux, così che, salvo rari casi di configurazioni particolari, già l'installer della distribuzione riesce a configurare correttamente la scheda video.
Un discorso a parte deve essere fatto per le ultime schede ATI e Nvidia che, per motivi di licenze, non hanno rilasciato le specifiche per il supporto dell'accelerazione 3D, ma hanno sviluppato dei driver proprietari, che non possono essere inclusi nel Kernel e nel server grafico X. Per sfruttare a pieno la propria scheda, quindi, è necessario scaricarsi i driver proprietari e installarli successivamente.
Per rendere le cose più semplici, comunque, molte distribuzioni pacchettizzano i driver proprietari e i relativi moduli del Kernel in pacchetti, testati e installabili con pochi click. Se non si hanno esigenze particolari, è più conveniente installare i driver attraverso il sistema di pacchetti della propria distribuzione, piuttosto che scaricare quelli dal sito ufficiale.
Per sapere come installare i driver closed per schede ATI e Nvidia guarda questa pagina
Se non si utilizza l'accelerazione 3D, o è richiesta una maggiore stabilità, non è necessario utilizzare i driver proprietari, ma è meglio appoggiarsi a quelli liberi forniti con X.
Schede audio
Sono quasi pienamente supportate e immediatamente funzionanti attraverso i driver ALSA (inclusi in ogni distro).
Configurare i volumi e le entrate/uscite/opzioni
Per configurare al meglio tutti i volumi e le entrate/uscite, si consiglia di agire da un terminale/konsole/shell con
$ alsamixer
Ecco un esempio di come potrebbe apparire alsamixer:
Per attivare o disattivare una voce, selezioniamo con le frecette (destra/sinistra) la voce e premiamo il tasto m. Con le freccette sopra e sotto aumentiamo o diminuiamo il "livello" di una voce.
Infine è bene notare che le voci vengono suddivise in tre o più "tab". Di solito è presente: "Playback", "Capture" e "All" (che comprende le voci delle prime due). Per spostarsi da una "tab" all'altra usiamo appunto il tasto tab:
In alternativa è possibile usare una qualsiasi delle tante interfaccie grafiche offerte dai vari DE (come KDE o GNOME):
Scegliere la scheda predefinita
- Se usiamo una distro "debian-based" possiamo scegliere la scheda audio predefinita semplicemente dando:
# asoundconf list
E di seguito:
# asoundconf set-default-card "Audigy2"
Personalizzando il valore tra virgolette (nel nostro caso Audigy2) con un volore tra quelli usciti con il comando precedente.
- Se usiamo una qualsiasi altra distro possiamo scegliere la scheda audio predefinita dando:
$ cat /proc/asound/cards
Che produrrà un output del genere:
0 [Live ]: EMU10K1 - SB Live 5.1 Dell OEM [SB0220]
SB Live 5.1 Dell OEM [SB0220] (rev.10, serial:0x80661102) at 0xa000, irq 5
1 [card1 ]: AudioPCI - Ensoniq AudioPCI
Ensoniq AudioPCI ES1371 at 0xe400, irq 11
In base all'identificativo dato alla scheda che ci interessa (nell'esempio i numeri in neretto) personalizziamo il file /usr/share/alsa/alsa.conf così:
- se usiamo KDE:
# kate /usr/share/alsa/alsa.conf
- se usiamo GNOME:
# gedit /usr/share/alsa/alsa.conf
- con un editor testuale (consigliato):
# nano /usr/share/alsa/alsa.conf
Personalizzando, con l'identificativo della scheda, le voci:
defaults.ctl.card 1 defaults.pcm.card 1
MIDI
Un problema può essere costituito dal supporto delle funzionalità MIDI della scheda, per cui è necessario informarsi. È comunque possibile appoggiarsi al rendering software MIDI, realizzato con programmi come timidity.
Riconfigurare i driver ALSA
Se usiamo Debian o una sua derivata (comprese Ubuntu/Kubuntu/Xubuntu) diamo:
# dpkg-reconfigure alsa-base
Se usiamo una qualsiasi altra distro:
# alsaconf
Abilitare l'audio 5.1
Dobbiamo editare un file:
$ kate ~/.asoundrc
o se su gnome
$ gedit ~/.asoundrc
o se con un editor testuale:
$ nano ~/.asoundrc
e sciverci dentro
pcm.!default {
type plug
slave.pcm "surround51"
slave.channels 6
route_policy duplicate
}
adesso dovrebbe bastare riavviare alsa (o se volete il sistema) per avere funzionante il 5.1, se abbiamo ulteriori problemi possiamo seguire questa guida
Microfono
Non ci sono particolari problemi nello sfruttare queste periferiche, basta attaccarle all'entrata audio della scheda audio e configurarle attraverso
$ alsamixer
O le rispettive interfacce grafiche di quest'ultimo.
Schede di rete, Wi-Fi e Bluetooth
Schede di rete
Di norma tutte le schede di rete (soprattutto se di marca nota) sono supportate fin da subito dal kernel linux, potrebbe essere utile fare un ricerca con google per evidenziare eventuali incompatibilità.
Schede Wi-Fi
Qui è dispobile una lista abbastanza completa di hardware wifi compatibile con GNU/Linux. Altri siti utili:
- Lista generale device
- Device supportati da MadWifi
- Device supportati da NDISwrapper
- Lista stato supporto device wifi Atmel AT76C502/3/5A
- lista generale supporto device wifi
- Altra utile lista
- Comparazione tra vari device e indicazione sul loro funzionamento
Guide utili:
- Netgear WG111 v2 (USB)
- Dlink DWL G520+ (PCI)
- Senao Long Range 2511-CD-PLUS-EXT2 (PCMCIA)
- Intel ipw3945ABG (mini-PCIe)
- Dlink DWL 520+ (PCI)
- Gigaset USB Stick 108 (USB)
- guida per dispositivi rarlinkrt73per ubuntu 6.10
Bluetooth
Qui è possibile trovare una guida che consente l'interfacciamento di un PC dotato di bluetooth con dispositivi esterni anch'essi dotati di interfaccia bluetooth.
Modem e router
GNU/Linux è in grado di gestire praticamente ogni tipo di hardware, alcuni problemi però si presentano quando l'hardware è gestito strettamente dal software. I modem ne sono un classico esempio perchè molte case ne rilasciano il software solo per Microsoft Windows. Per essere sicuri di non avere problemi di connessione con GNU/Linux basta acquistare un modem o router che si possa collegare via ethernet, anche se quelli usb possono essere configurati quasi tutti, comunque GNU/Linux preferisce gestire la connessione con una scheda di rete collegata in ethernet. Molti sono purtroppo costretti ancora ad usare la connessione a 56k, in questo caso evitare categoricamente i modem interni in quanto questi non sono dei veri modem ma delle semplici schede audio e sarà un software (quasi sempre per windows) che emulera' il funzionamento del modem in base ai segnali che la scheda audio (il nostro modem interno) gli invierà.
In conclusione:
- Modem ADSL USB e interni: mal supportati, spesso richiedono una complessa procedura di installazione dei driver. Decisamente da evitare. Consultare questa pagina per avere informazioni su come far funzionare il proprio modem usb
- Modem ADSL ethernet: utilizzano protocolli standard e sono perfettamente supportati. Guida (specifica per Ubuntu ma adattabile per ogni distro) per settare la connessione.
- Modem PSTN (56k) seriali: utilizzano un protocollo standard perfettamente supportato. Consigliati.
- Modem PSTN USB: spesso si tratta di Softmodem (o Winmodem), non supportati. Alcuni rari modelli sono compatibili con lo standard ACM, supportato da GNU/Linux, ma l'indicazione di compatibilità non è generalmente riportata sulla confezione. Possibilmente da evitare.
- Modem PSTN interni: Sono dei Softmodem mal supportati, decisamente da evitare.
- Router ADSL, ISDN, PSTN, Wireless: si occupano integralmente della connessione e utilizzano i normali protocolli di rete, pertanto funzionano perfettamente con GNU/Linux. Consigliati.
Stampanti e scanner
La compatibilità con scanner e stampanti è subordinata alla disponibilità dei produttori nel rilasciare le specifiche dei propri dispositivi in modo da permettere l'implementazione dei driver.
Su internet esistono vari siti con dei database di periferiche funzionanti. È consigliabile controllare sempre la compatibilità di una periferica prima di un'eventuale acquisto, in modo da evitare brutte sorprese.
Per la compatibilità delle stampanti, il sito di riferimento è OpenPrinting.
Una lista di scanner supportati è disponibile nel sito del progetto SANE.
Per i dispositivi multifunzione è necessario confrontare la compatibilità separata di scanner/stampante in entrambi i siti citati.
Di seguito trovate una lista delle guide alla configurazione di vari modelli di stampanti e scanner:
Unità di memorizzazione esterna
Le "chiavette" e gli hard disk esterni USB sono generalmente supportati senza problemi. La maggior parte delle distro moderne, inoltre, sono in grado di montare automaticamente questi dispositivi, usando hal. Per quanto riguarda i dispositivi di storage ethernet, invece, solitamente vi si accede usando Samba (lo stesso client che si occupa di gestire una rete con sistemi Windows).
HardDisk formattati in NTFS
Per gli HD esterni con il file system NTFS fare riferimento a questa pagina
Fotocamere e Videocamere
Le fotocamere/videocamere che sono rilevate (anche in Windows) come dischi rimovibili sono completamente compatibili. Potrete controllare con dmesg se vengono viste come device scsi (sda - sdb ecc) a quel punto è sufficiente montarle, se ciò non avvenisse in automatico, con:
# mount /dev/sdxx /media/punto_di_mount
Per indicazioni sull'uso di mount vedere questa pagina. Per installare i driver è molto utile l'applicazione EasyCam (e EasyCam2)
Webcam
Per l'installazione dei driver per webcam è molto utile l'applicazione EasyWebcam che si può trovare nel gestore di pacchetti Synaptic. Molte indicazione sul driver da usare per la propria Webcam le potete guardare qui, un altro link utile è questo e anche questo.
Guide varie
Mouse usb
Per sfruttare i numerosi tasti che i più recenti mouse usb posseggono possiamo seguire quest'ottima guida
Cellulari Usb
Ecco una semplice guida per gestire un telefono Nokia N70 (adattabile per altri modelli). Volendo si può "perfezionare" il tutto seguendo questa guida
Hardware compatibile e incompatibile
- sito di riferimento per l'hardware incompatibile sotto GNU/Linux
- sito di riferimento per l'hardware compatibile sotto GNU/Linux
- Negozi che supportano GNU/Linux

