Editare i files di testo con nano
Da Linux@P2P Forum Italia.
All'inizio di ogni comando troverete uno di questi due simboli: $ (dollaro) e # (cancelletto). La presenza di $ indica che il comando può essere eseguito anche come normale utente, mentre il simbolo # indica che il comando che lo segue deve essere eseguito con privilegi di amministratore (root). Da utenti normali è possibile divenire root in questo modo: da terminale, si digiti:
$ su oppure, su Ubuntu e varianti: $ sudo su Verrà richiesta la password di amministratore (su Ubuntu e varianti quella dell'utente): per motivi di sicurezza e riservatezza non verrà mostrata durante la digitazione. A questo punto (si noti # al posto di $, segno che ora si è root) sarà possibile lanciare il comando: # comando NOTA: per Ubuntu e varianti, nel caso si necessiti di eseguire solo pochi comandi, esiste un'alternativa: basta far precedere il comando da eseguire da "sudo", in questo modo: $ sudo comando Per altre indicazioni sulle convenzioni della linea di comando vedere "introduzione all'uso della shell" | |
Una distribuzione GNU/Linux include moltissimi editor di testo, sia grafici che testuali. Questi ultimi sono molto importanti, per diversi motivi:
- consentono di modificare i file senza disponibilità di un'interfaccia grafica, ad esempio in caso di malfunzionamento del server grafico;
- consentono di modificare i file accessibili solo a root senza dover avviare una shell grafica da amministratore;
- sono molto leggeri ed affidabili;
- possono essere utilizzati su di una macchina remota attraverso SSH e con poca banda a disposizione.
Un editor di testo testuale particolarmente efficace e semplice da usare è GNU Nano, ed è presente in tutte le distribuzioni GNU/Linux.
Per lanciarlo è sufficiente lanciare il comando nano seguito dal nome del file che si vuole modificare. Se ad esempio vogliamo editare il file /etc/X11/xorg.conf che controlla il funzionamento del server grafico (con i diritti di amministratore), digitiamo:
N.B. per maggiore leggibilità e formattazione della pagina è consigliabile usare l opzione -w per editare file di configurazione
# nano -w /etc/X11/xorg.conf
Si aprirà l'interfaccia di nano:
Per muoversi all'interno del file si possono usare i tasti cursore, i tasti PAGUP, PAGDOWN, HOME e END. Per usare il mouse (non ci sono menù comunque) in nano premere Esc+M, dopo essersi accertati che la finestra sia attiva.
Se si vuol effettuare una ricerca della stringa da modificare, si può utilizzare la funzione di ricerca, accessibile con la combinazione CTRL+W:
e premere INVIO. Se si vuole annullare la ricerca o un qualsiasi comando, premere CTRL+C.
Il cursore si porterà alla prima parola che corrisponde alla stringa cercata:
Se la prima parola non è quella cercata e si vuol continuare la ricerca, è sufficiente ripremere CTRL+W. Se la stringa è la stessa di prima, basta premere invio, perché il programma la proporrà come default:
Durante l'editing del file è possibile effettuare il salvataggio con la combinazione CTRL+O, ogni volta verrà richiesto se salvare il file con lo stesso nome. Se non si vuole modificare il nome del file, premere INVIO:
Una volta terminate le modifiche, uscire con la combinazione CTRL+X. Se il file non è stato salvato dell'ultima modifica, verrà richiesto se salvare o scartare le modifiche. Digitare S (o Y, nella versione in inglese) per salvare ed uscire, N per uscire senza salvare.
Approfondimenti
- Nano su Wikipedia
- Editor di testo su Wikipedia







