Come installare software in GNU/Linux

Da Linux@P2P Forum Italia.

Convenzioni
All'inizio di ogni comando troverete uno di questi due simboli: $ (dollaro) e # (cancelletto). La presenza di $ indica che il comando può essere eseguito anche come normale utente, mentre il simbolo # indica che il comando che lo segue deve essere eseguito con privilegi di amministratore (root). Da utenti normali è possibile divenire root in questo modo: da terminale, si digiti:
$ su

oppure, su Ubuntu e varianti:

$ sudo su

Verrà richiesta la password di amministratore (su Ubuntu e varianti quella dell'utente): per motivi di sicurezza e riservatezza non verrà mostrata durante la digitazione.

A questo punto (si noti # al posto di $, segno che ora si è root) sarà possibile lanciare il comando:

# comando

NOTA: per Ubuntu e varianti, nel caso si necessiti di eseguire solo pochi comandi, esiste un'alternativa: basta far precedere il comando da eseguire da "sudo", in questo modo:

$ sudo comando

Per altre indicazioni sulle convenzioni della linea di comando vedere "introduzione all'uso della shell"

Il software in GNU/Linux può essere installato in 4 modi:
  • online, attraverso i rispettivi gestori di pacchetti di ogni distribuzione: è il sistema più semplice (risolve automaticamente le dipendenze) e consigliato in quanto permette di mantenere il sistema pulito a lungo andare;
  • installazione manuale dei pacchetti (deb/rpm/tgz): molto comodo per applicazioni non contenute nei repositories dei gestori, non risolve le dipendenze, abbastanza semplice;
  • installazione da sorgenti: sicuramente il metodo più complesso, ma allo stesso tempo più costruttivo, non risolve le dipendenze, col passare del tempo può rendere difficile il mantenimento del sistema;
  • attraverso un binario eseguibile (.bin o .run), analogamente a come avviene su Windows: è il caso tipico dei giochi e di alcuni programmi proprietari (software di calcolo, CAD...); possono essere ottimizzati per determinate distribuzioni (anche se poi funzionano su quasi tutte) ed generalmente è necessario controllare le dipendenze (se non lo fa l'installer).


Indice

Gestori di pacchetti

Ogni distro presenta un proprio gestore di pacchetti, vediamo come configurarli ed usarli:

Mandriva - Urpmi

Per configurare urpmi possiamo consultare questo sito. Il suo uso è molto semplice (una guida più completa è disponibile qui):

  • installare un pacchetto e le sue dipendenze
# urpmi nome_programma
  • aggiungere fonte esterna
# urpmi.addmedia nome_fonte percorso_fonte with hdlist.cz: 
  • aggiornare database pacchetti
# urpmi.update -a
  • cercare un pacchetto
# urpmq pacchetto: 
  • disinstallare un pacchetto
# urpme pacchetto

Debian e Ubuntu/Kubuntu/Xubuntu - Apt

Apt, forse il più famoso dei gestore dei pacchetti è molto semplice da configurare, basta aggiungere i repository nel file /etc/apt/sources.list. Per modificare questo file possiamo usare un qualsiasi editor, ad esempio:

# nano /etc/apt/sources.list

Consigliamo di inserire solo quelli ufficiali per mantenere un sistema stabile, ecco quelli indicati da debianizzati.org:


N.B. Ubuntu/kubuntu/Xubuntu in quanto debian-based utilizzano lo stesso gestore di pacchetti di debian, l'unica differenza importante è la configurazione dei repositories per cui si puo seguire questa ottima pagina del wiki inglese oppure quella italiana. Inoltre per gli utenti kubuntu è disponibili l'interfaccia grafica Adept (per ubuntu è sempre Synaptic). Si fa presente che l'utilizzo da linea di comando di apt è uguale che sotto debian.


vediamone le principali opzioni:

  • cercare i pacchetti contenenti nel nome la stringa indicata
# apt-cache search pacchetto
  • installare un pacchetto
# apt-get install pacchetto: 
  • rimuovere un pacchetto
# apt-get remove pacchetto
  • aggiornare la lista pacchetti
# apt-get update 
  • eseguire l'upgrade dei pacchetti
# apt-get upgrade
  • eseguire varie operazioni sulla configurazione dei tools di sistema (le 'alternative' possibili sono in /etc/alternatives)
# update-alternatives –option alternativa
  • rieseguire configurazione di un pacchetto
# dpkg-reconfigure pacchetto 
  • tool grafico per console di gestione package (da installare)
# dselect
  • tool grafico avanzato per console di gestione package (da installare)
# aptitude

OpenSuse - Yast/Smart

#
#

Fedora - Yum

Detto questo passiamo ad un panoramica su come usare Yum:

  • installare il pacchetto risolvendo le dipendenze
# yum install pacchetto
  • rimuovere il pacchetto
 yum remove pacchetto
  • aggiornare la lista pacchetti
# yum check-update
  • mostrare i pacchetti aggiornabili
# yum list updates
  • aggiornare tutti i pacchetti
# yum update
  • aggiornare il pacchetto
# yum update pacchetto 
  • cercare il pacchetto
# yum search pacchetto 

Per Yum esistono anche dei frontend grafici: Yumex (da installare), Pup (già installato) che segnalo solo gli aggiornamenti.

Per installare Yumex basta dare il seguente comando:

# yum -y install yumex

Archlinux - Pacman , Yaourt , Pacbuilder

Passiamo ora al funzionamento vero e proprio di pacman:

  • Aggiornare la lista dei pacchetti
# pacman -Sy
  • Aggiornare la lista e aggiornare i pacchetti installati
# pacman -Syu 
  • Installare il pacchetto desiderato
# pacman -S nomepacchetto
  • Cercare i pacchetti contenenti quella stringa
# pacman -Ss stringa: 
  • Disinstallare un pacchetto lasciando intatte le dipendenze
# pacman -R nomepacchetto 
  • Disinstallare un pacchetto rimuovendo le dipendenze necessarie solo a quel programma lasciando installate le altre in comune.
# pacman -Rs nomepacchetto
  • Disinstallazione totale compresi file di configurazione
# pacman -Rcns nome_programma
  • Visualizzare la versione e il nome del pacchetto se installato, se usato senza il nomepacchetto restituisce la lista dei pacchetti installati
# pacman -Q nomepacchetto
  • Per visualizzare la versione e l'origine del pacchetto (ad es. extra, community, testing...)
# pacman -Qs nomepacchetto
  • Visualizzare le informazioni sul pacchetto già installato (dimensione, data d’installazione, data di compilazione, dipendenze, conflitti, ...)
# pacman -Qi 
  • Visualizzare le informazioni sul pacchetto da installare (dimensione, dipendenze, conflitti, ...)
# pacman -Qip
  • Per installare un pacchetto creato con PKGBUILD
# pacman -A nomepacchetto.pkg.tar.gz
  • Aggiornare un pacchetto da un pacchetto creato con PKGBUILD
# pacman -U nomepacchetto.pkg.tar.gz
  • Pulizia completa della cache dei pacchetti
# pacman -Scc

Pacman permette di installare software ma non dal repositary speciale AUR. Per poter installare da questo repositary basta installare yaourt. Vedimao come fare:

1)

# pacman -S base-devel versionpkg bzr

2) Scarichaimo questo archivio. 3) Lo estraiamo e ci spostiamo dentro la cartella. 4) Diamo il comando makepkg e aspettiamo la fine della compilazione. 5) Dando ls vedremo che nella cartella si trova il programma inpacchettato; basterà installarlo con il comando

# pacman -U NOME_PACCO

6)Possimao ora utilizzare yaourt che ricordo usa la stessa sintassi di pacman.

PS. Prima di installare yaourt consiglio di editare il file /etc/makepkg.conf come da wiki.

Oggi ricordo che su Arch Linux è possibile compilare da sorgenti i pacchetti di ArchLinux, siano essi di Core, Extra, Community, AUR, Testing (diciamo alla Gentoo mode) con il programma Pacbuilder che è possibile installare con il comando

$ yaourt -S pacbuilder

Per poter utilizzare questo programma è necessario ricordo editare il file /etc/makepkg.conf e allo stesso modo il file /etc/pacbuilder.conf

Questo progrmma permette di :

  • ricompilare l’intero sistema
  • compilare solo i pacchetti DEVEL
  • compilare e installare nuovi SW
  • compilare/ricompilare a scelta i SW dei repo Core-Extra-Community-AUR-Testing
  • riprendere una compilazione interrotta grazie al Resume

Per l'uso rimando ad un'attenta lettura del man.

In futuro indiscrezioni parlano di un pacbuilder che farà uso di flag USE o simili e pacman con un vero e propio database.

Slackware - Swaret

SlackWARE Tool è uno dei gestore pacchetti di slackware (l'altro famoso è slapt-get), non è installato di default pertanto va scaricato da qui e installato cun un semplice:

# installpkg swaret-<versione>.tgz

La sua configurazione è molto semplice, consiste nel editare /etc/swaret.conf con il proprio editor preferito avendo i privilegi di root ed aggiungere i seguenti repositaries (non ufficiali ma attendibili) indicati in questa pagina, cmq per maggiori info consiglio di visitare il wiki di slacky.it.

Il suo funzionamento è molto basilare:

  • aggiornare la lista dei pacchetto
# swaret --update
  • aggiornare il pacchetto (se dato senza un "pacchetto" aggiorna tutto il sistema)
# swaret --upgrade pacchetto 
  • installare il pacchetto
# swaret --install pacchetto
  • reinstallare il pacchetto
# swaret --reinstall pacchetto
  • rimuovere il pacchetto
# swaret --remove pacchetto
  • riprendere lo scaricamento dei pacchetti
# swaret --resume    
  • elencare tutti i pacchetti installati
# swaret --list             
  • cercare il pacchetto
# swaret --search pacchetto       
  • mostrare una descrizione del pacchetto
# swaret --show pacchetto
  • aprire il file di configurazione /etc/swaret.conf
# swaret --config

Gentoo - emerge

Emerge è un gestore pacchetti molto potente e che non richiede all'utente la benchè minima azione di configurazione. Infatti, gentoo è una delle poche distribuzioni GNU/Linux che non adotta i cosiddetti repository (deposito dove andare a prelevar pacchetti).

In effetti, ciò non è esattamente vero: esiste infatti un unico repository centrale (se così si puo definire) che è copiato quasi in tempo reale, sui maggiori mirror del mondo. Essendo così, l'utente non deve preoccuparsi di configurare nulla, a parte le opzioni diu compilazione e i mirror da utilizzare.

Per la configurazione dei mirror, fate riferimento a questa pagina web:

Per le opzioni di compilazioni invece, fate riferimento a questa:

Tramite emerge è possibile installare circa 11'500 pacchetti per l'architettura x86 (un po meno per la amd64 e le altre architetture). Direte che rispetto ai 18-19'000 di debian/ubuntu sono pochi, ma in gentoo un pacchetto contiene a volte 4-6 pacchetti dei reciproci su debian !

Di seguito i comandi più utilizzati:

  • utilizzato per aggiornare la lista pacchetti
# emerge --sync
  • utilizzato per installare dei pacchetti
# emerge pacchetto1 pacchetto2
  • chiede ad emerge di mostrare cosa eseguirà l'azione che abbiamo abbinato a "p" (come -u -D e -N); --pretend è equivalente,
# emerge -p pacchetto
  • permette di visualizzare una conferma all'utente prima di continuare l'azione. Questa opzione solitamente viene abbinata alle opzioni -u -D -N e -E <pacchetti/world>
# emerge -a <azioni> pacchetto
  • utilizzato per aggiornare tutti i pacchetti e le loro dipendenze
# emerge -uD [pacchetti/world] 
  • utilizzato per riconfigurare tutti (world) i pacchetti coinvolti a causa di un cambio di USE (funzione avanzata)
# emerge -N world: 
  • utilizzato per cercare pacchetti (lento)
# emerge -S <pacchetto>
  • per ripristinare da dove emerge si era fermato
# emerge --resume
  • per ripristinare da dove emerge si era fermato, saltando il primo pacchetto
# emerge --resume --skipfirst

"Eix" è un tool che ci agevola nelle ricerca di un pacchetto, è consigliato pertanto installarlo con

# emerge eix

Per aggiornare il database dei pacchetti di eix

# update-eix

Per cercare un pacchetto (velocemente)

# eix nomepacchetto

Installazione manuale dei pacchetti

I pacchetti per gnu/linux possono essere di tre tipi:

  • RPM (RedHat Packet Manager) usato principalmente dalle distro OpenSuse/Fedora/Mandriva
  • DEB usato principalmente da Debian e dalle sue derivate Ubuntu/kubuntu/Xubuntu/Knoppix/Kanotix/DSL/Mepis
  • TGZ usato da Slackware e dalle sue derivate (SLAX/STUX)

RPM

  • installare il pacchetto - l'opzione nodeps si usa per ignorare le dipendenze, mentre force serve appunto a forzare l'installazione (può sovrascrivere i files), --test finta l'installazione e mostra eventuali conflitti
# rpm -i (--nodeps) pacchetto.rpm (--force) (--test)
  • aggiorna il pacchetto - l'opzione nodeps si usa per ignorare le dipendenze
# rpm -U (--nodeps) pacchetto
  • disinstallare il pacchetto
# rpm -e pacchetto 
  • fa una ricerca per il pacchetto nel database di rpm, --all per mostrare tutti i pacchetti installati, --state per mostrare lo stato di un pacchetto
# rpm -q (--all) (--state) pacchetto

DEB

  • mostrare informazioni sul pacchetto
# dpkg --info pacchetto.deb
  • installare il pacchetto
 dpkg --install pacchetto.deb 
  • scompatta il pacchetto
# dpkg --unpack pacchetto.deb
  • configurare un pacchetto precedentemente installato
# dpkg --configure pacchetto
  • rimuovere il pacchetto
# dpkg --remove pacchetto
  • rimuovere il pacchetto compresi i suoi file di configurazione
# dpkg --purge pacchetto
  • riesegue configurazione di un pacchetto
# dpkg-reconfigure pacchetto

Installazione grafica di un pacchetto

  • doppio click sul pacchetto
  • cliccare sul pulsante "Installa pacchetto"
  • inserire la password di root una volta richiesta
  • attendere la fine dell'installazione

TGZ (Slackware e derivate)

  • installare il pacchetto (non risolve anche le dipendenze)
# installpkg pacchetto.tgz
  • aggiornare il pacchetto
 upgradepkg pacchetto.tgz
  • rimuovere il pacchetto
# removepkg pacchetto.tgz
  • scompattare solo il pacchetto
# explodepkg pacchetto.tgz

Sorgenti

Installazione

Per installare un pacchetto di sorgenti procedere di norma così:

  • se tar.gz scompattarlo con:
$ tar xzvf pacchetto.tar.gz
  • se tar.bz2 scompattare con:
$ tar xjvf pacchetto.tar.bz2

poi entrare nella cartella

$ cd cartellaprogramma

Il primo passo consiste nel:

$ ./configure

Il configure controlla che siano installati tutti i componenti necessari (librerie + software vario) per far funzionare l'applicazione, nel caso dia un errore installare l'applicazione mancante. Potrebbe essere utile per controllare/attivare funzionalita' particolari del programma che si vuole installare da sorgenti dare il comando:

$ ./configure --help

Il secondo passo genera il makefile:

$ make

e fare l'ultimo passo

# make install

NOTA MOLTO IMPORTANTE N°1: di solito nella cartella scompattata sono presenti due file README e in particolare INSTALL che forniscono istruzioni riguardanti l'installazione soprattutto se questa richieda passaggi non canonici.

NOTA MOLTO IMPORTANTE N°2: alcune volte i pacchetti tar.gz non sono sorgenti, ma solo binari compressi o altre cosette, per sapere come procedere per l'installazione/esecuzione leggere README e/o INSTALL.

NOTA MOLTO IMPORTANTE N°3: installando software da sorgenti. le dipendenze che tale software non vengono risolte automaticamente dal gestore pacchetti o da altro. Pertanto, prima di installare software da sorgenti, è necessario risolvere tutte le dipendenze MANUALMENTE, installandole anchesse da sorgenti, o tramite il gestore pacchetti

Disinstallazione

Per disinstallare un sorgente, portarsi nella directory dei sorgenti scompattati:

$ cd cartellaprogramma

e fare l'ultimo passo

# make uninstall

Se avessimo cancellato la directory dei sorgenti in cui si è compilato il programma, riscaricare i sorgente e proseguire nel seguente modo:

  • se tar.gz scompattarlo con:
$ tar xzvf pacchetto.tar.gz
  • se tar.bz2 scompattare con:
$ tar xjvf pacchetto.tar.bz2

poi entrare nella cartella:

$ cd cartellaprogramma

dare:

$ ./configure

Potrebbe essere utile per controllare/attivare funzionalita' particolari del programma che si vuole disinstallare da sorgenti dare il comando:

$ ./configure --help

Il secondo passo genera il makefile:

$ make

e fare l'ultimo passo

# make uninstall

Binario eseguibile

A volte, propgrammi (o driver) proprietari o comunque non open, vengono rilasciati in file binari (solitamente .bin o .run), per eseguirli/installarli la procedura è molto semplice:

Ci spostiamo nella cartella del file binario (se il file sta sul desktop vi dovete spostare in Desktop, notare la D maiuscola)

$ cd cartella_del_file

rendiamo eseguibile il file (nell'esempio è un .bin, ma è lo stesso per file .run)

# chmod +x nomefile.bin

e eseguiamo il file

# ./filebinario.bin

NOTA MOLTO IMPORTANTE N°1: a volte viene un fornito un pacchetto compresso, con al suo interno il binario e tutti i file necessari per farlo eseguire senza nessuna installazione (caso tipico di firefox se perlevato dal sito ufficiale).

In questo caso basta: se tar.gz scompattarlo con:

$ tar xzvf pacchetto.tar.gz

se tar.bz2 scompattare con:

$ tar xjvf pacchetto.tar.bz2

poi entrare nella cartella

$ cd cartellaprogramma

rendere eseguibile il file

$ chmod +x nomefile

e farlo partire

$ ./nomefile

NOTA MOLTO IMPORTANTE N°2: All'interno per pacchetto scompattato è di solito presente un README e/o un INSTALL, leggerli per avere maggiori informazioni.

Repository

Debian

Debian Sarge

 ## Debian OldStable (sarge)
 deb http://ftp.it.debian.org/debian/ sarge main contrib non-free
 #deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ sarge main contrib non-free

 ## Aggiornamenti della sicurezza
 deb http://security.debian.org/ sarge/updates main contrib
 #deb-src http://security.debian.org/ sarge/updates main contrib

Per l'uso di sarge in ambito desktop (ma non solo) sono molto utili i backport:

Debian Etch

 ## Debian Stable (etch)
 deb http://ftp.it.debian.org/debian/ etch main contrib non-free
 #deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ etch main contrib non-free

 ## Aggiornamenti della sicurezza
 deb http://security.debian.org/ etch/updates main contrib
 #deb-src http://security.debian.org/ etch/updates main contrib

Debian Lenny

 ## Debian Testing (lenny)
 deb http://ftp.it.debian.org/debian/ testing main contrib non-free
 #deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ testing main contrib non-free

 ## Aggiornamenti della sicurezza
 deb http://security.debian.org/ lenny/updates main contrib
 #deb-src http://security.debian.org/ lenny/updates main contrib

Debian Sid

 ## Debian Unstable (sid)
 deb http://ftp.it.debian.org/debian/ unstable main contrib non-free
 #deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ unstable main contrib non-free

Per Sid non c'è il repository per la sicurezza dato che eventuali falle vengono corrette semplicemente con l'aggiornamento del pacchetto incriminato.

L'uso di questo gestore è molto semplice, comunque per i più newbie consigliamo di usare l'interfaccia grafica Synaptic, Per chi volesse installare Synaptic (se non lo fosse gia` di default), basta un:

 apt-get install synaptic

e per farlo partire

 (gnome) --> Sistema --> Amministrazione --> Gestore pacchetti Synaptic

oppure (da terminale)

Synaptic


Ubuntu/kubuntu/Xubuntu - Apt

Queste distro in quanto debian-based utilizzano lo stesso gestore di pacchetti di debian, l'unica differenza importante è la configurazione dei repositories per cui si puo seguire questa ottima pagina del wiki inglese oppure quella italiana. Inoltre per gli utenti kubuntu è disponibili l'interfaccia grafica Adept (per ubuntu è sempre Synaptic). Si fa presente che l'utilizzo da linea di comando di apt è uguale che sotto debian.

Per modificare i repositories manualmente aprire i file sources.list così:

$ sudo gedit /etc/apt/sources.list

Ecco come dovrebbero presentarsi dopo un installazione standard con abilitazione dei rami universe e multiverse:

Rel. 6.06 (Dapper)

# Pacchetti Ubuntu (pacchetti, GPG key: 437D05B5)

deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu dapper main restricted

deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu dapper-updates main restricted

deb http://security.ubuntu.com/ubuntu dapper-security main restricted

# Pacchetti Ubuntu (sorgenti, GPG key: 437D05B5)

deb-src http://archive.ubuntu.com/ubuntu dapper main restricted

deb-src http://archive.ubuntu.com/ubuntu dapper-updates main restricted

deb-src http://security.ubuntu.com/ubuntu dapper-security main restricted

# Pacchetti Ubuntu community (pacchetti, GPG key: 437D05B5)

deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu dapper universe multiverse

deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu dapper-updates universe multiverse

deb http://security.ubuntu.com/ubuntu dapper-security universe multiverse

# Pacchetti Ubuntu community (sorgenti, GPG key: 437D05B5)

deb-src http://archive.ubuntu.com/ubuntu dapper universe multiverse

deb-src http://archive.ubuntu.com/ubuntu dapper-updates universe multiverse

deb-src http://security.ubuntu.com/ubuntu dapper-security universe multiverse

# Ubuntu backports project (pacchetti, GPG key: 437D05B5)

deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu dapper-backports main restricted universe multiverse

# Ubuntu backports project (sorgenti, GPG key: 437D05B5)

deb-src http://archive.ubuntu.com/ubuntu dapper-backports main restricted universe multiverse

Rel. 6.10 (Edgy)

## Add comments (##) in front of any line to remove it from being checked.
## Use the following sources.list at your own risk.
deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu edgy main restricted universe multiverse
deb-src http://archive.ubuntu.com/ubuntu edgy main restricted universe multiverse
deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu edgy-proposed main restricted universe multiverse

## MAJOR BUG FIX UPDATES produced after the final release
deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu edgy-updates main restricted universe multiverse
deb-src http://archive.ubuntu.com/ubuntu edgy-updates main restricted universe multiverse

## UBUNTU SECURITY UPDATES
deb http://security.ubuntu.com/ubuntu edgy-security main restricted universe multiverse
deb-src http://security.ubuntu.com/ubuntu edgy-security main restricted universe multiverse

## BACKPORTS REPOSITORY (Unsupported.  May contain illegal packages.  Use at own risk.)
deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu edgy-backports main restricted universe multiverse
deb-src http://archive.ubuntu.com/ubuntu edgy-backports main restricted universe multiverse

## CANONICAL COMMERCIAL REPOSITORY (Hosted on Canonical servers, not Ubuntu
## servers. RealPlayer10, Opera, DesktopSecure and more to come.)
deb http://archive.canonical.com/ubuntu edgy-commercial main

## SKYPE
deb http://download.skype.com/linux/repos/debian/ stable non-free

Rel. 7.04 (Feisty fawn)

deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ feisty main universe restricted multiverse
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ feisty main universe restricted multiverse

deb http://security.ubuntu.com/ubuntu feisty-security main universe restricted multiverse
deb-src http://security.ubuntu.com/ubuntu feisty-security main universe restricted multiverse

deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ feisty-updates main universe restricted multiverse
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ feisty-updates main universe restricted multiverse

deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu feisty-backports main restricted universe multiverse 
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu feisty-backports main restricted universe multiverse

deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu feisty-proposed main restricted universe multiverse 
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu feisty-proposed main restricted universe multiverse

deb http://archive.canonical.com/ubuntu feisty-commercial main

Rel. 7.10 (Gutsy Gibbon)

## Major bug fix updates produced after the final release of the
## distribution.
deb http://mirror.switch.ch/ftp/mirror/ubuntu/ gutsy-updates main restricted

## Uncomment the following two lines to add software from the 'universe'
## repository.
## N.B. software from this repository is ENTIRELY UNSUPPORTED by the Ubuntu
## team, and may not be under a free licence. Please satisfy yourself as to
## your rights to use the software. Also, please note that software in
## universe WILL NOT receive any review or updates from the Ubuntu security
## team.
deb http://mirror.switch.ch/ftp/mirror/ubuntu/ gutsy main universe restricted multiverse

## Uncomment the following two lines to add software from the 'backports'
## repository.
## N.B. software from this repository may not have been tested as
## extensively as that contained in the main release, although it includes
## newer versions of some applications which may provide useful features.
## Also, please note that software in backports WILL NOT receive any review
## or updates from the Ubuntu security team.
deb http://mirror.switch.ch/ftp/mirror/ubuntu/ gutsy-backports main restricted universe multiverse

deb http://mirror.switch.ch/ftp/mirror/ubuntu/ gutsy-security main restricted
deb http://mirror.switch.ch/ftp/mirror/ubuntu/ gutsy-security universe multiverse
deb http://mirror.switch.ch/ftp/mirror/ubuntu/ gutsy-updates universe multiverse
deb http://mirror.switch.ch/ftp/mirror/ubuntu/ gutsy-proposed universe main multiverse restricted 

Com'è facile notare sono impostati server svizzeri (molto affidabili, anche se sovraccarichi).

Fedora - Yum

In fedora Yum (Yellow dog Updater Modified) è già configurato per avere tutti i repositories ufficiali abilitati, però consigliamo di aggiungere quelli Livna. La procedura è molto semplice

Livna su Fedora

Dare

# rpm -ihv http://rpm.livna.org/livna-release-7.rpm

Livna su Fedora core 6

Per entrambe le architetture a 32 ed a 64 bit:

# rpm -ihv http://ayo.freshrpms.net/fedora/linux/6/i386/RPMS.freshrpms/freshrpms-release-1.1-1.fc.noarch.rpm

Per architetture a 32 bit:

# rpm -ihv http://rpm.livna.org/fedora/6/i386/livna-release-6-1.noarch.rpm

Per architetture a 64 bit:

# rpm -ihv http://rpm.livna.org/fedora/6/x86_64/livna-release-6-1.noarch.rpm

Livna su Fedora 5

# rpm -ivh http://rpm.livna.org/livna-release-5.rpm

Livna su Fedora 4

# rpm -ivh http://rpm.livna.org/livna-release-4.rpm

Per fedora 4 inoltre si possono usare

[atrpms]
name= atRPMS $releasever - $basearch
baseurl=http://apt.atrpms.net/fedora/$releasever/en/$basearch/at-stable

enabled=1

gpgcheck=1

[livna]
name=Livna.org Fedora Compatible Packages
baseurl=http://rpm.livna.org/fedora/$releasever/$basearch/RPMS.lvn

gpgcheck=1

enabled=1

[dag]
name=Dag Repository for Fedora Core $releasever - $basearch
baseurl=http://apt.sw.be/fedora/$releasever/en/i386/dag

gpgcheck=1

enabled=1

[core]
name=FreshRPMS-Core
baseurl=http://ayo.freshrpms.net/fedora/linux/$releasever/$basearch/core

enabled=1

gpgcheck=1

#[extras]
#name=Fedora Linux $releasever - $basearch - extras
#baseurl=http://ayo.freshrpms.net/fedora/linux/$releasever/$basearch/extras

#enabled=0

gpgcheck=1

[updates]
name=FreshRPMS-Updates
baseurl=http://ayo.freshrpms.net/fedora/linux/$releasever/$basearch/updates

enabled=1

gpgcheck=1

[freshrpms]
name=FreshRPMS-Fresh
baseurl=http://ayo.freshrpms.net/fedora/linux/$releasever/$basearch/freshrpms

enabled=1

gpgcheck=1

[macromedia]
name=Macromedia for i386 Linux
baseurl=http://macromedia.mplug.org/rpm/

enabled=1

gpgcheck=1

gpgkey=http://macromedia.mplug.org/FEDORA-GPG-KEY

Archlinux - Pacman , Yaourt , Pacbuilder

PACkage MANager è un potente gestore di pacchetti, molto semplice da utilizzare. La sua configurazione si trova in /etc/pacman.conf, un file di testo simile a questo:

# /etc/pacman.conf
#
# See the pacman manpage for option directives

#
# GENERAL OPTIONS
#
[options]
# The following paths are commented out with their default values listed.
# If you wish to use different paths, uncomment and update the paths.
#RootDir     = /
#DBPath      = /var/lib/pacman/
#CacheDir    = /var/cache/pacman/pkg/
#LogFile     = /var/log/pacman.log
HoldPkg     = pacman glibc
#XferCommand = /usr/bin/wget --passive-ftp -c -O %o %u


# REPOSITORIES
#   - can be defined here or included from another file
#   - pacman will search repositories in the order defined here
#   - local/custom mirrors can be added here or in separate files
#   - repositories listed first will take precedence when packages
#     have identical names, regardless of version number
#
# Repository entries are of the format:
#       [repo-name]
#       Server = ServerName
#       Include = IncludePath
#
# The header [repo-name] is crucial - it must be present and
# uncommented to enable the repo.
#

# Testing is disabled by default.  To enable, uncomment the following
# two lines.  You can add preferred servers immediately after the header,
# and they will be used before the default mirrors.
#[testing]
#Include = /etc/pacman.d/mirrorlist

[core]
# Add your preferred servers here, they will be used first
Server = ftp://mi.mirror.garr.it/mirrors/archlinux/$repo/os/i686
Include = /etc/pacman.d/mirrorlist

[extra]
# Add your preferred servers here, they will be used first
Server = ftp://mi.mirror.garr.it/mirrors/archlinux/$repo/os/i686
Include = /etc/pacman.d/mirrorlist

[community]
# Add your preferred servers here, they will be used first
Server = ftp://mi.mirror.garr.it/mirrors/archlinux/$repo/os/i686
Include = /etc/pacman.d/mirrorlist

# Unstable is disabled by default.  To enable, uncomment the following
# two lines.  You can add preferred servers immediately after the header,
# and they will be used before the default mirrors.
#[unstable]
#Include = /etc/pacman.d/mirrorlist

# An example of a custom package repository.  See the pacman manpage for
# tips on creating your own repositories.
#[custom]
#Server = file:///home/custompkgs

come potete vedere nel file si possono impostare i repository direttamente oppure si può dire a pacman di cercare i mirror in un altro file, per esempio per il repository "Community" pacman andrà a cercare i mirror nel file /etc/pacman.d/community. Consiglio per migliorare esteticamente pacman di aggiungere la riga

ILoveCandy

in options.


OpenSuse - Yast/Smart

YaST è un potente programma che tra le sue numerose funzioni consente anche di installare e mantenere aggiornato il software della vostra distribuzione linux. Tuttavia per trovare la stragrande maggioranza degli applicativi di cui si può avere bisogno è necessario prima di tutto configurare le fonti di installazione (repository).

Configurazione e scelta dei repository

Per aggiungere "repository" è necessario andare in "YAST--> Software--> Cambia sorgente d'installazione". Come prima cosa è necessario assicurarsi che il repository scelto sia quello relativo alla versione di OpenSuse utilizzata (es. non usare repository per Suse 9.3 se si ha OpenSuse 10.2)

Successivamente andare su "Cambia sorgente d'installazione --> Aggiungi" e in un secondo momento nell'elenco "Tipo di supporto" cliccare sul tipo indicato dal repository (es. FTP, HTTP, URL). Per portare a termine l'aggiunta del Repository, dopo averlo impostato con i giusti parametri, cliccare su "Prossimo".

Alcune "Fonti" addizionali consigliate:

 Packman
 Repository contenente moltissimi pacchetti e software aggiuntivo (in costante aggiornamento ed espansione).
 Protocollo      - HTTP
 Nome del Server - packman.iu-bremen.de
 Cartella        - suse/10.0
                 - suse/10.1
                 - suse/10.2
 Guru
 Guru è un altro repository contenente numerosi pacchetti ottimizzati per architetture i686 e x86_64.
 Protocollo      - HTTP
                 - FTP
 Nome del Server - ftp.gwdg.de
 Cartella        - pub/linux/misc/suser-guru/rpm/8.2
                 - pub/linux/misc/suser-guru/rpm/9.0
                 - pub/linux/misc/suser-guru/rpm/9.1
                 - pub/linux/misc/suser-guru/rpm/9.2
                 - pub/linux/misc/suser-guru/rpm/9.3
                 - pub/linux/misc/suser-guru/rpm/10.0
                 - pub/linux/misc/suser-guru/rpm/10.1
                 - pub/linux/misc/suser-guru/rpm/10.2
 
 VLC
 Fonte per il famoso Player Multimediale
 Protocollo:     - HTTP 
 Nome del Server - download.videolan.org 
 Cartella        -pub/videolan/vlc/SuSE/<SUSE Version>
 Sostituire <Suse Version> con (a seconda della versione):
 9.3 - 10.0 - 10.1 - 10.2


Una volta tornati alla schermata "Cataloghi Software Configurati" teminare la procedura cliccando su "Fine"; a questo punto dovrebbe apparire una finestra con la dicitura "Sincronizzazione con ZENworks", lasciare che l'operazione sia portata a termine.

A questo punto per aggiornare e/o installare nuovo software basta andare su "YAST --> Gestione Pacchetti" e nel riquadro "Cerca" digitare il nome (o parte di esso) del pacchetto che interessa. Sarà così possibile accedere ad una serie di opzioni quali installa, aggiorna, rimuovi.

Per un elenco completo di Repository consultare Additional YaST Package Repositories

Un tool online che ci potrebbe aiutare nella scelta e aggiunta dei repositaries non ufficiali è YastRS

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